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CHIAVARI

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione fra la Mostra del Tigullio e l’Acquario di Genova IL PROGETTO A Chiavari si parlerà  di delfini e capodogli del nostro Mar Ligure: il laboratorio speciale dedicato

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Già nella passata edizione era stata particolarmente apprezzata la presenza dell’Acquario di Genova nell’ambito della Mostra del Tigullio: le attività di sensibilizzazione sull’ambiente per bambini e adulti avevano riscosso notevole interesse.

Come non poteva essere presente anche quest’anno l’Acquario genovese nell’edizione della MdT che fa del mare il perno di tutta la manifestazione? Questa volta il progetto che verrà presentato a Chiavari si intitolerà “Delfini e capodogli del nostro mare - I segni della presenza dei tursiopi e degli altri cetacei nel Mar Ligure” e si occuperà più nello specifico della presenza di questi animali meravigliosi nel nostro mare e di quanto sia necessario fare per tutelarli e proteggerli.

Così spiegano i rappresentanti dell’Acquario di Genova: «Il Mar Ligure è una delle zone più ricche di cetacei di tutto il Mar Mediterraneo. La loro presenza e le loro abitudini sono oggetto di due importanti progetti che l’Acquario di Genova sta portando avanti, insieme ad altri partner, per contribuire alla conservazione di questi mammiferi marini: il progetto “Delfini metropolitani” ed il progetto “Whalesafe”. Parte di questi studi procede attraverso la raccolta di immagini fotografiche che permettono ai ricercatori di identificare gli animali avvistati (foto-identificazione). Tale metodologia permette di stimare l’abbondanza delle popolazioni, seguire gli spostamenti degli individui e valutare la loro fedeltà all’area di studio».

Il laboratorio, che verrà svolto a Chiavari sabato 24 giugno (ore 11, ore 12, ore 15 e ore 16) consisterà in un gioco a squadre (adatto a famiglie e bambini dagli 8 ai 13 anni) basato sul concetto della fotoidentificazione, durante il quale i partecipanti saranno invitati a riconoscere i singoli individui fotografati dai team di ricerca, mediante l’osservazione dei segni presenti sulle pinne dorsali e sulle code degli animali e a riconoscere le diverse specie attraverso i suoni emessi.

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Autore:scu

Pubblicato il: 16 Giugno 2017

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